FuniGiglio
insieme, con consapevolezza, per il
Risveglio Etico Sociale
contro le mafie sommerse dilaganti

 

Il blog di FuniGiglio

Disputa Vendola - Formigoni

Per chiarire le cose e quindi per prendere consapevolezza della realtà vera, nell’interesse di tutti i Cittadini onesti, a mio modesto avviso è necessario, con calma e concretezza:

  1. considerare i fenomeni mafiosi, che sono molto complessi ed accuratamente tenuti occultati al Nord Italia, il più possibile nella loro interezza e non in modo molto parziale e semplicistico;

  2. considerare gli aspetti quantitativi dei fenomeni mafiosi, che possono essere determinanti e portare a valutazioni e conclusioni sostanzialmente diverse sul piano qualitativo, con effetti molto importanti su tutti i piani e su quanto risulta essere deteriorata la nostra stessa Civiltà e su quanto risulta essere necessario fare per recuperarla.  

Mi spiego meglio.

  1. Dobbiamo considerare che in Lombardia ed in Italia non è in azione solo l’ Ndrangheta, ma anche diversi altri tipi di mafie occulte in una combinazione-intesa molto complessa, che coinvolge tutto e tutti, comprese le Istituzioni. Come già sostenuto e documentato dal sottoscritto in un recentissimo commento al Corriere.it e nel suo sito/blog.

  2. Un conto è considerare il fatto, ed esserne preoccupati, che la Lombardia è aggredita dalla ‘Ndrangheta. Un conto completamente diverso è considerare, in modo più completo e non semplicistico, l’aggressione che un complesso di varie mafie sta attuando nelle varie regioni del Nord, tenendo presenti i tempi ed i valori quantitativi.
    L’aggressione delle mafie, particolarmente al Centro-Nord Italia, è in atto da diecine di anni, ed abbiamo i dati ufficiali per quanto riguarda l’aggressione nell’Economia ed Imprenditoria sui valori del riciclaggio compiuto. Anche solo considerando gli ultimi due anni trascorsi, ci troviamo di fronte a delle cifre ‘astronomiche’: 130 (centotrenta) miliardi di Euro nel 2009 e 140 (centoquaranta) miliardi di Euro nel 2010, pari a dieci manovre finanziarie, come affermato da chi ha divulgato questi dati, il Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia.

    E’ quindi evidente che le mafie hanno grandissime disponibilità di capitali da investire, da riciclare, e che quindi non agiscono al Nord perché provvisto di ricchezze pecuniarie, come dicono alcuni, ma perché il Nord è ricco di aziende ed imprese, piccole e medie, che le mafie hanno necessità di estorcere-predare , nella loro criminale finalità di attuare un enorme riciclo e la conquista del territorio.

    La durata di diecine di anni di aggressione, con valori annuali di questo ordine di grandezza dei capitali mafiosi immessi nel ‘libero’ mercato dell’Economia e dell’Imprenditorìa , ci porta alla fondata conclusione che le mafie hanno già sostanzialmente conquistato il Centro-Nord Italia e che hanno completamente distrutto la libera concorrenza.

    Questa tragica realtà la confermo anche io stesso con l’esperienza personale diretta, quale imprenditore lombardo vittima totale di queste mafie occulte dei ‘colletti bianchi’, che si è rifiutato di entrare in collusione con esse.

    Risulta quindi che le mafie hanno prima pervaso il Sud Italia, in modo manifesto, poi hanno invaso ed ormai conquistato il Centro-Nord, in modo occulto; comprendendo anche punti importanti delle Istituzioni, nazionali, regionali e locali.

    Ulteriore prova di ciò ci viene automaticamente fornita dal fatto concreto che NESSUNO prende in considerazione i dati ufficiali dell’invasione delle mafie, nel loro complesso, nel Centro-Nord Italia !! Con le conseguenti deduzioni sopra riportate.

    Anche perché quand’anche si arrivi a parlare di mafie al Nord Italia, lo si fa in modo molto parziale, lacunoso e semplicistico!

    La stessa mancanza di attenzione si rileva nei mezzi d’informazione e nei centri di dibattito sull’economia, sull’attualità, sulla politica !!

Chi sostiene che la Lombardia non è terra di mafia mi risponda ‘nel merito’ su quanto chiaramente ho esposto, con preciso riferimento ai dati ufficiali, e mi risponda riguardo all’attacco mio personale (visionabile in rete: funigiglio) da parte di queste mafie occulte, per cui sono stato annientato nelle aziende e per cui mia moglie Daniela Cavalli è arrivata a morire con martirio di anni !!
I Cittadini accorti sono ancora alquanto fermi e zitti su tutte queste problematiche, ma, se non altro per non passar per fessi, ben presto sbotteranno, e forte!

 Scritto il 29/3/2011 alle 12:17 | commenti (0)

Omertà sulla 'Ndrangheta, la Lombardia reagisca - commento a Corriere.it

Il Corriere della Sera ha pubblicato ieri 24 marzo 2011 la lettera-appello del Procuratore Capo di Reggio Calabria, Giuseppe Pignatone, con il titolo "Omertà sulla 'Ndrangheta, la Lombardia reagisca".

Sono intervenuto con il seguente commento, pubblicato anche in calce all'articolo sul Corriere:
Quale imprenditore lombardo, vittima totale della mafia cosiddetta genericamente dei 'colletti bianchi', sento il dovere di mettere in evidenza che in Lombardia ed in tutta Italia non c'è solo la 'Ndrangheta, ma una combinazione-intesa di vari tipi di attività mafiose molto più grave e complessa, che coinvolge anche le Istituzioni. A precisazione e documentazione di quanto sopra affermato, porto tutto quanto inserito e visionabile nel mio sito/blog rintracciabile cercando "funigiglio" in internet. Angelo Funiciello

Sarei felice di avere anche le vostre impressioni.

 Scritto il 25/3/2011 alle 16:56 | commenti (1)

Rinnovata ‘LETTERA APERTA’ alla PRESIDENTE MARCEGAGLIA

Quale medio imprenditore lombardo dal 1968, vittima totale delle mafie dei 'colletti bianchi' per estorsione-predazione d'azienda, ora promotore dell'iniziativa culturale FuniGiglio ‘Per il Risveglio Etico Sociale, contro le mafie sommerse dilaganti', sento il dovere di pubblicamente sottoporre ancora le note problematiche dell'imprenditorìa, estremamente drammatiche, alla Presidente della Confindustria, in quanto pesantemente coinvolta, rinnovandole l'interrogativo rimasto inevaso.

Lei, Presidente Emma Marcegaglia, ha manifestato una forte difesa degli imprenditori, degli industriali e del mondo del lavoro, quindi di tutti, attaccando pubblicamente l'esecutivo con le testuali parole: "Il Paese è alla paralisi".

Mentre nel Paese viene investito ogni anno un importo pari a 10 finanziarie!

Questa Sua difesa è chiaramente: molto strana,  molto limitata,  fonte di gravi dubbi.

Molto strana, in quanto non si capisce assolutamente come faccia la Presidente di Confindustria, nel trattare tali gravissime problematiche e nel rivendicare giuste soluzioni, ad ignorare totalmente quanto affermato dal Presidente della Commissione Antimafia: "E' gigantesco il problema che la mafia si sia inabissata nell'economia", con l'immissione, prevalentemente nel Centro-Nord Italia, per riciclaggio di sbiancamento, del capitale complessivo di "130-140 miliardi di Euro ogni anno, pari a 10 manovre finanziarie”; il tutto con la "vasta complicità di banchieri, notai, avvocati, commercialisti, amministratori locali ed esponenti politici", i 'colletti bianchi'.

In sostanza la "borghesia mafiosa", con il florido sviluppo di "una organizzazione criminale integrata nella società".

Ignorando anche, la Presidente, che nel quadro complessivo stiamo subendo la diffusa corruzione e la sicura inefficienza della Giustizia nei riguardi dei crimini dei 'colletti bianchi'.

Ognuno di questi gravissimi mali ci fa pensare alla peggiore delle patologie, il tumore. Il sempre maggiore diffondersi e svilupparsi di questi tumori porta alla esatta conclusione di  METASTASI !

Molto limitata, in quanto è evidente che non si possono raggiungere buoni risultati se totalmente non si considerano le vere origini e le vere essenze dei problemi, che per di più minano seriamente anche gli stessi organi istituzionali che la Presidente sollecita per ottenere soluzioni.

Fonte di gravi dubbi. Ogni fatto accade per delle ragioni, delle cause. Più il fatto è strano e molto dannoso per tutti, più il libero Cittadino, di normale intelligenza, è stimolato a conoscere ed approfondire le ragioni che ne sono a fondamento. Lo stesso stimolo sorge sempre più anche per tanti fatti che sono accaduti e che accadono in una situazione di profondissima crisi totale come quella che stiamo vivendo.

Che cosa siamo portati a pensare? Le gravi strane ignoranze, sicuramente non casuali, ma prodotte da gravi ragioni,  portano a chiederci seriamente sul perché avvengano: Perché ?!!!

Esimia Presidente Emma Marcegaglia, nell'interesse e nel diritto di tutti gli Imprenditori non mafiosi, di tutti i Dipendenti, di tutti i Lavoratori e di tutti i Cittadini Italiani, La esorto a dare esauriente risposta all'evidenziato  Perché ?!

Malauguratamente, se Lei continuasse a non fornire detta risposta, Lei darebbe origine a sempre peggiori dubbi ed a vivaci fermenti in tutti, in questa situazione di estrema gravissima crisi totale!

Ringraziando, presento deferenti ossequi.

Angelo Funiciello  -  Almè  (BG)  lì 1 marzo 2011

 Scritto il 1/3/2011 alle 16:43 | commenti (19)

LE MAFIE STANNO SALVANDO L’ITALIA !!!

Il complesso delle Mafie non solo costituisce in Italia il ‘problema fondamentale’ che non permette una sana Economia ed un sano ‘mondo del Lavoro’, ma presenta anche un altro aspetto importante, che forse contribuisce al sempre maggiore sviluppo occulto delle Mafie stesse, specie nel Centro-Nord Italia e nelle Istituzioni. Infatti esso, per la sua indecenza, induce tutti ad ignorarlo e quindi anche a non considerare il fenomeno Mafie con la dovuta serietà e completezza, con la conseguenza finale che le Mafie stesse, specie quelle sommerse del Nord, vengono combattute ben poco.

Superando il naturale orrore e lo sdegno suscitati da normali sentimenti etici e civili, cerchiamo di vedere con fredda oggettività economica la nostra vera realtà in cui viviamo e ci impegniamo.

Da diversi anni le Mafie si stanno sviluppando occultamente sempre più in tutto il Paese, riciclando denaro illecito nell’economia legale.

Secondo i dati e le stime ufficiali, attualmente le Mafie sono arrivate a costituire, nel loro complesso, un soggetto economico di enorme peso ed importanza per l’Italia.

Infatti risulta che ogni anno, per riciclaggio, esse investono nell’Economia legale nazionale, prevalentemente nel Centro - Nord Italia, l’enorme cifra complessiva di 140 miliardi di Euro, che viene considerata, dai competenti in materia, pari a 10 finanziarie!

Si tratta di denaro ‘fresco’, immesso in più, nel complesso dell’Economia nazionale delle attività produttive e commerciali e del settore immobiliare.

Non si deve essere degli esperti economisti per capire che se questa enorme immissione di denaro ‘fresco’, ogni anno, per il trascorrere di diversi anni, non fosse avvenuta e non continuasse tuttora, la crisi economica dell’Italia sarebbe enormemente più grave, o addirittura saremmo già ‘kaputt’.

Ne deriva che evidentemente ‘le Mafie stanno salvando l’Italia’!!


Ma quello che è estremamente tragico, per un Paese Civile, è il fatto che nessuno ne parla!!

Il Paese resiste, vive, grazie al prodotto criminale delle Mafie, che, come è noto, agiscono pesantemente contro le leggi, compiendo efferati delitti e crimini, e riciclano denaro illecito con organizzazioni criminali capillari nel tessuto imprenditoriale ed in quello amministrativo, in tutti i settori, professionali, politici, istituzionali.



Come è possibile che noi stiamo tranquillamente fermi e zitti su questo gravissimo evento, pur dibattendo giustamente di molteplici argomenti ?!

Chiaramente il fatto estremamente grave è che non ne parlano le Istituzioni, che non possiamo pensare ignorino tali fatti o che non se ne rendano conto! Idem per i Partiti, per i mezzi d’Informazione, ecc. ecc.

Questo denaro illecito riciclato è sì denaro ‘fresco’, immesso in più, nel complesso dell’Economia italiana, ma dobbiamo tenere assolutamente presente che esso comporta diversi  elementi ignobilmente  negativi  inaccettabili:


  1. innanzitutto la provenienza criminale mafiosa

  2. i metodi, sempre criminali, anche se magistralmente tenuti occultati e rivestiti di legalità, con cui viene compiuto detto riciclaggio: con continue falsità, corruzioni, illegalità varie, intimidazioni, tradimenti, senza rispetto dei diritti delle persone, ampio uso di prestanome, senza rispetto delle norme di sicurezza del lavoro, numerose estorsioni-predazioni d’azienda

  3. la creazione ed il mantenimento di concorrenze sleali incontrastabili, in tutti i settori

  4. la distruzione della libera imprenditorìa


  5. la completa conquista del territorio da parte delle Mafie, al punto che sono arrivate ad essere sentite, vissute ed accettate da tutti come onnipotenti.


In sostanza l’Economia italiana si è ampiamente sviluppata, anche in profondità ed in assuefazione spesso inconsapevole, in modo pesantemente mafioso, tenuto accuratamente occultato nel Centro-Nord.

Come ripetutamente denunciato e precisato dal sottoscritto, sulla base delle proprie dolorosissime esperienze subite e facendo semplici rilievi e connessioni di fatti noti e di pronunciamenti pubblici di alti Funzionari Antimafia………. purtroppo senza alcun effetto!

L’Italia è stata, ed è, economicamente salvata dalle Mafie, ma nel contempo è stata demolita
profondamente nell’Etica, pubblica e privata, e nella propria CIVILTA’ !!

 Scritto il 23/2/2011 alle 13:11 | commenti (1)

VALIDI INDIZI E SOSPETTI

Un normale generico cittadino italiano, che indichiamo con A, vede che un altro cittadino, che indichiamo con B, ha avuto notoriamente alle proprie dipendenze per due anni e mezzo, presso la propria residenza, come fattore (stalliere), un criminale mafioso pericolosissimo, poi risultato pluriomicida e condannato a due ergastoli.

Il cittadino A vede inoltre che il cittadino B inneggia pubblicamente e ripetutamente (dal 2008 al 2010) al suddetto suo ex dipendente criminale mafioso, affermando “E’ IL MIO EROE”, non (?) accorgendosi che questa dichiarazione, oltretutto, è un’arrogante insolenza che offende pesantemente tutti gli altri Cittadini Italiani onesti, data la eccelsa posizione istituzionale da cui proviene.

Il cittadino A, nella sua semplice normalità, è portato a pensare che anche solo questi fatti, di comune conoscenza, costituiscano validi indizi più che sufficienti per generare fondati sospetti di esistenza di rapporti di mafiosità che possano coinvolgere il cittadino B.

Il cittadino A è quindi convinto che la Magistratura debba attivarsi, riguardo al cittadino B, con la massima solerzia e con tutti i mezzi di indagine, anche i più sofisticati ed invasivi, come richiesto appunto nei casi riguardanti attività o rapporti di carattere mafioso; tanto più in proporzione all’importanza del caso specifico, data l’altissima carica istituzionale ricoperta dal cittadino B.

Il cittadino A vede con soddisfazione che la Magistratura ha agito come doveva nei riguardi del cittadino B.

Il cittadino B, in conseguenza delle azioni della Magistratura, si è dichiarato, pubblicamente ed anche in ambito internazionale, vittima innocente della Magistratura, manifestando forte reazione offensiva contro la Magistratura stessa, con l’accusa di averlo da tempo fatto oggetto di indagini illegali, immotivate e pesantemente indiscrete, con l’illecita finalità di destituirlo mediante il giustizialismo. Mostrando così, ancora con arroganza ed insolenza, di considerare dei perfetti cretini, facilmente ingannabili, i Cittadini Italiani ed i funzionari delle Istituzioni Italiane ed Estere.

Il cittadino A rimane esterrefatto vedendo che le connessioni e le considerazioni sopra espresse, particolarmente attinenti le questioni dibattute vivacemente in questi giorni di metà febbraio 2011, non sono considerate da alcuno, né dai partiti politici, né dagli opinionisti, né dai mass-media.

Mentre sarebbero proprio strettamente attinenti e da opporre a certe affermazioni ripetutamente avanzate dai tenaci ed artatamente preparati difensori del cittadino B.

Il cittadino Angelo Funiciello non vuole passar per fesso, avendo la giusta dignità umana e civile, che pensa abbiano tutti i cittadini non mafiosi. A cui rivolge l’esortazione di pronunciarsi a loro volta e di dibattere su questi fatti, estremamente importanti per tutti, sia eticamente, sia sul piano  economico, sia sul piano politico.

Grazie a tutti per l’attenzione, con tanti auguri per un vivace risveglio primaverile, necessario per la

RICONQUISTA DELLA NOSTRA CIVILTA’!

 Scritto il 14/2/2011 alle 14:26 | commenti (0)
  Ultimi post
TRUFFA CONTINUATA E TRADIMENTO DA PARTE DELLO STATO
Scritto il 20/1/2012 alle 17:38
Saviano: "Contro le mafie il metodo Falcone"
Scritto il 1/12/2011 alle 16:04
DIVERSI TIPI DI CRESCITA ECONOMICA
Scritto il 7/10/2011 alle 15:44
PER LA CRESCITA
Scritto il 22/9/2011 alle 11:51
ITALIA, CORRUZIONE IN CRESCITA NELLA PA
Scritto il 21/9/2011 alle 11:36
STRAORDINARIA NOTTE
Scritto il 18/5/2011 alle 11:45
PROBLEMI IMPELLENTI ESIGONO RIMEDI IMMEDIATI !
Scritto il 19/4/2011 alle 09:47
PRECARIETA’ DEL LAVORO E DELLE AZIENDE
Scritto il 11/4/2011 alle 14:34
  Ultimi commenti
Angelo Funiciello
12/12/2011 alle 12:40
mario cristofoletto
8/12/2011 alle 11:34
Angelo Funiciello
7/11/2011 alle 11:45
nadia
6/11/2011 alle 10:06
pagagliano1
12/10/2011 alle 20:06
Angelo Funiciello
10/10/2011 alle 18:01
pagagliano1
9/10/2011 alle 15:56
gianni tirelli
15/5/2011 alle 15:44
rosanna
25/3/2011 alle 19:33
Angelo Funiciello
25/3/2011 alle 16:48
1  2  4  5  6  7  8  9 
Copyright FuniGiglio 2009