FuniGiglio
insieme, con consapevolezza, per il
Risveglio Etico Sociale
contro le strapotenti mafie sommerse
ovunque iperattive, radicate e consolidate
tutelate e favorite dalla generale omertà



 

In onore ed in prosieguo dell'opera valorosa della vittima Daniela Cavalli.

Tra le vittime delle mafie si comprendono anche le silenziose vittime delle mafie dei 'Colletti Bianchi', non per atto violento ma per martirio di anni, non meno degne e dolorose per tutti.

La Malagiustizia dello Stato Italiano è stata ufficialmente denunciata come Crimine contro l'Umanità
clicca per leggere il documento
Purtroppo CONFERMATA SEMPRE PIU' DALLE CRONACHE ITALIANE DI OGNI GIORNO
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movimento no fermi zitti 2010

rilettura de Il giorno della civetta

Cos'è FuniGiglio

L'iniziativa culturale "FuniGiglio" nasce per favorire il risveglio etico sociale che scaturisce naturalmente dalla vera consapevolezza del mondo in cui viviamo, molto corrotto e senza più rispetto dei diritti-doveri di legalità e di giustizia, quindi di civiltà.

L'iniziativa è denominata simbolicamente "FuniGiglio" per indicare il promotore e l'eticità, che ne è l'intento; con emblema un giglio stilizzato compreso tra due piccole funi che definiscono le iniziali di Daniela Cavalli, protagonista la cui vita è stata prematuramente stroncata dalle vicende subite.

L'iniziativa è sorta nel settembre 2009 sulla spinta prodotta dalla drammatica maturazione degli eventi illegali, sommersi, "inspiegabili", sottaciuti, che insidiano tutti noi e che richiedono impellente soluzione; che potrà raggiungersi unicamente sulla base di un concreto ed ampio risveglio etico sociale, con l'aumento del senso e del desiderio di legalità e di pulizia morale, con il disgusto e la repulsione verso l'illegalità, la falsità, la mafia occulta, penetrante e devastante.

Essa nasce anche a seguito della mia iscrizione a "Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie", nella convinzione di bene interpretare lo spirito e le finalità della stessa e nell'intento di collaborare, per quanto possibile, a proteggerla dalle subdole aggressioni mafiose, particolarmente attive, strategicamente, proprio nelle organizzazioni antimafia.

Tutto ciò è particolarmente importante ed urgente proprio nella situazione attuale. Infatti è evidente che maggiore è la crisi dell' Economia e del Lavoro, maggiore è la facilità per la mafia occulta di riciclare denaro sporco, infiltrandosi ovunque a tutti i livelli.

La consapevolezza di come ultimamente stia cambiando la nostra civiltà, ahimè in peggio, è anche l'elemento essenziale primario che porta le nostre scelte politiche ad essere giuste, per il bene nostro e dei nostri figli.

Avvenuto il risveglio etico-sociale, se un partito politico vorrà veramente battersi per la legalità e la giustizia, contro le mafie, non avrà più il timore di perdere consenso poiché anzi lo aumenterà.

"L'unione fa la forza"; possiamo veramente essere in tanti, se ci relazioniamo a catena con il "passaparola".

Guidati dall'etica possiamo essere liberi dalla schiavitù dell'illegalità e dell'ingiustizia, dallo schifo ed orrore della mafia; dipende da noi, dalla nostra attività o inerzia!

Come è sostenuto da Roberto Saviano, e da tanti altri esperti in materia, con le mafie non c'è via intermedia: o si è attivi contro o si alimenta e favorisce il loro sviluppo, anche solo stando fermi e zitti. Ognuno faccia la sua scelta!

Se il cuore ed il cervello ti spingono a dare una mano con il passaparola, invia il link di questo sito a qualche altra persona, associazione, blog, ecc. Grazie.

E' molto importante leggere i documenti e meditare sui fatti riportati e sui concetti che ne derivano.

Angelo Funiciello


Il blog di FuniGiglio

Solo schegge, ecco la riprova

Della corposa intervista che mi è stata recentemente rivolta, trasmessa durante la trasmissione Buongiorno Regione su Rai 3 Lombardia del 2 maggio scorso, solo qualche frase è stata diffusa, con la conseguente conferma di parte del problema che continuo a denunciare, di cui l'omertà generale costituisce appunto parte molto importante.

Alcuni giorni or sono, una ben organizzata equipe di Rai 3, che ringrazio vivamente, ha dedicato tempo e validità professionale nel concretizzare un'ampia intervista nei miei confronti, quale medio imprenditore del Nord Italia completamente annientato, con le sue due aziende, dal 'sistema generale' in cui stiamo tutti vivendo,...anzi morendo!

Come è mio solito, nell'intervista mi sono ampiamente espresso senza esitazioni o riserve, precisando le esperienze vissute da protagonista per decine di anni nel mondo imprenditoriale del Nord Italia. Come al solito, cioè come si può vedere nel mio sito/blog www.funigiglio.net.

Ho quindi affermato che il continuo e crescente riciclaggio delle mafie nelle attività imprenditoriali, prevalentemente nel Centro Nord, ha portato ad una situazione di assoluta e totale mancanza di libera concorrenza. Con riferimento ai dati ufficiali di riciclaggio mafioso, per ogni anno, negli ultimi tre anni, di 130 miliardi di Euro, di 140 miliardi di Euro, di 150 miliardi di Euro!

La mancanza di libera concorrenza e la sempre più attiva aggressione di estorsione dell'intera azienda da parte delle mafie sommerse, portando alla tragica situazione che in ogni settore, in ogni campo, qualsiasi media o piccola azienda è in serissimo rischio mafioso o è già in collusione con dette mafie sommerse, in modo più o meno completo. A parte le innumerevoli aziende che continuano sempre più a concludersi in fallimenti, di cui molti rientrano nella strategia della stessa azienda mafiosa.

Per consolidare la mia credibilità e stimolare a dedicarmi attenzione, mi sembra qui importante far notare che vecchie affermazioni del sottoscritto sui problemi delle mafie e delle corruzioni sono chiaramente confermate dalla realtà dei giorni che stiamo vivendo. Mi riferisco a quanto ho affermato nel marzo del 2007, che inevitabilmente sarebbe scoppiata un'altra tangentopoli –  Vedasi nel sito funigiglio, all'inizio di pag.2 della LETTERA APERTA ALLE TRE ISTITUZIONI 2007: ...la imminente inevitabile "Tangentopoli” diventerà oltremodo traumatica.

Nella gravissima situazione in cui attualmente ci troviamo di completa mancanza di Giustizia, di corruzione e di largo inserimento delle mafie nelle Istituzioni, è estremamente importante, se vogliamo operare per un risanamento, per la nostra stessa Civiltà, almeno parlare, dibattere e sviscerare queste gravissime problematiche; anziché averne paura ed ignorarle totalmente!

Come si può pensare di risolvere i problemi, in primis il problema della crescita economica, se non si ha il coraggio nemmeno di dar voce, di divulgare e di dibattere su quanto testimoniano i più importanti protagonisti, gli imprenditori vittime delle mafie?

Anche l'omertà generale è responsabile dei gesti disperati di tanti imprenditori, come ad esempio quello avvenuto ieri all'Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia!

Gesti disperati, anche da suicidio, che purtroppo diverranno sempre più numerosi se non si riuscirà almeno a por fine all'omertà generale!

L'imprenditore disperato si sente tale anche proprio perché ha la percezione che l'opinione pubblica, le Istituzioni, i Partiti, i Sindacati, le Associazioni di categoria, che tutti, non parlando della vera realtà tragica che stiamo vivendo, siano veramente impossibilitati a risolvere i problemi e quindi a dare speranze di futuro e di vita.

Fortunatamente qualche imprenditore, come il sottoscritto, ha sviluppato e mutato la disperazione in fortissima determinazione di lotta per il Bene di tutti! Contro il marcio e per la nostra Civiltà!

Nell'ambito di questa lotta è importante anche fare notare che riguardo alle problematiche delle numerosissime aziende che chiudono e falliscono, nessuno parla e considera quello che avviene nei Settori Fallimentari dei Tribunali, nemmeno in occasione e riferimento alla Sentenza in data 22 novembre 2011 del Tribunale di Genova, in cui viene condannato a 15 anni il Giudice Fallimentare Sebastiano Puliga, del Tribunale di Firenze, con altri 36 complici, in un presunto comitato d'affari, tra avvocati, ingegneri, commercialisti e architetti, con pene da 3 anni e 2 mesi a 9 anni e 9 mesi.

Nessuno parla e considera o si chiede le ragioni delle numerose esecuzioni immobiliari con ripetute aste che vanno deserte e poi sono concluse dal solito noto grosso immobiliarista; così come possano non incontrare alcuna difficoltà le banche nella loro azione anatocistica, molto spesso usuraria, che sfocia nelle dette esecuzioni immobiliari, a danno e sterminio degli imprenditori onesti.

Banche, che pur consapevoli delle gravi illegalità, anche penali, del proprio operato verso i propri affezionati clienti, anche pluridecennali, non hanno esitato a compiere per la durata di anni le dette esecuzioni immobiliari, su decreti ingiuntivi infondati e rimasti magari non opposti a causa della complicità con le banche stesse dei legali infedeli dei clienti imprenditori, vittime totali.

Banche che non hanno esitato a fornire ai propri affezionati clienti pluridecennali trattamenti di atroce martirio per lunghi anni e di morte!!!

Con tutti che vedono e nessuno che dice niente !!!



Clicca sull'immagine sotto per vedere il video sul sito di Rai3 (il mio intervento è al minuto 18).



 Scritto il 4/5/2012 alle 17:29 | commenti (6)

Saviano: ''Finalmente si parla di mafia del Nord''

Roberto Saviano replica alle parole del ministro Cancellieri sul radicamento della mafia al Nord. Rievocando il polverone che scatenarono le sue parole a ''Vieni via con me'', l'autore di Gomorra considera le affermazioni del responsabile del Viminale ''Un ottimo inizio'' sperando in una riforma della lotta a Cosa Nostra che colpisca ''soprattutto i capitali mafiosi'' più che i boss.

L'intervista di Andrea Lucatello per Radio Capital



Per approfondimenti leggi l'articolo su Repubblica.it

Sono veramente entusiasta per come si è espresso Roberto Saviano, precisando e spiegando l'essenza della mafia del Nord; in modo molto migliore di quanto avessi fatto io.
Mi viene ora spontaneo aggiungere, quale protagonista, medio imprenditore lombardo vittima di tale mafia, quanto l'esperienza di vita diretta, più volte ripetuta, mi ha chiarito con sicurezza.
L'omertà di cui si sta parlando, che evidentemente è anche grave favoreggiamento o collusione, si verifica da diversi anni anche da parte delle Istitizioni, dei Partiti, dei Sindacati, dei Professionisti nei pricipali settori: legale, amministrativo, finanziario. Nonchè da parte dei mezzi di Informazione e di Dibattito Pubblico.

Angelo Funiciello


 Scritto il 29/2/2012 alle 13:08 | commenti (1)

PINO ZARRILLI alla CERIMONIA DI APERTURA ANNO GIUDIZIARIO

E' molto importante fare tesoro delle parole espresse da Pino Zarrilli, rappresentante del 'Comitato Spontaneo Cittadini Contro la Malagiustizia'.


Mi complimento con Zarrilli e con Luigi Iovino per il video, particolarmente illustrativo ed interessante.
Le parole di Pino Zarrilli sono preziose perchè rispecchiano bene questa inaccettabile tragica realtà in cui stiamo vivendo, che viene completamente ignorata o distorta, volutamente, dai mezzi d'informazione; per cui siamo tutti manovrati come marionette.
Quindi dico di fare tesoro di tali parole, precisando ora: non nel senso di tenerle chiuse in uno scrigno, ma anzi al contrario diffonderle in modo massiccio, il più possibile, per superare l'inganno che tutti ricevono dai media.
Se la consapevolezza della vera assurda realtà criminale in cui viviamo si diffondesse abbondantemente, forse qualche criminale in colletto bianco, anche funzionario nelle Istituzioni, potrebbe essere portato ad avere dei rimorsi di coscienza e potrebbe quindi attivarsi per il Bene di tutti, per l'etica e per riparare agli enormi danni da lui stesso arrecati.

 Scritto il 31/1/2012 alle 17:29 | commenti (5)

TRUFFA CONTINUATA E TRADIMENTO DA PARTE DELLO STATO

Le cose sono sempre più chiare e sono confermate dai recenti fatti di cronaca, per mari e per Monti.

Ogni Cittadino di ogni Paese Civile sente e pensa di vivere in una Società fondamentalmente etica e di essere sostanzialmente protetto dalle ingiustizie e dagli attacchi dei malvagi e dei criminali.

I Cittadini Italiani stanno subendo, da molti anni e sempre più, una enorme atroce truffa, che ha la sua essenza  profonda nell'etica ed arriva quindi a compromettere seriamente la stessa Civiltà degli Italiani di oggi.

Le massicce conseguenze di tale atroce truffa continuata si estendono pesantemente anche in ambiti aventi aspetti anche materiali, quali quello finanziario e quello del lavoro, con ripercussioni addirittura sulle possibilità di sussistenza dei Cittadini stessi.

Senza Giustizia non possono esistere sana attività economica e sana crescita, con normali posti di lavoro.

Da quanto qui avanti esplicitato, risulta chiara la gravissima situazione creata dalla mancanza della Giustizia; che costituisce atroce truffa continuata, di responsabilità dello Stato, ed anche un atroce tradimento continuato da parte dello Stato verso i Cittadini.

Si è anche arrivati all'assurdità che si sconvolge totalmente il Paese con le 'liberalizzazioni', al fine di favorire la libera concorrenza, e non si considera assolutamente, non parlandone nemmeno, il maggior nemico della libera concorrenza, che evidentemente è costituito dall'enorme riciclaggio praticato dalle mafie, particolarmente al Centro-Nord del Paese!!

Nella realtà complessiva ci troviamo in un profondo baratro, tanto più grave in quanto cominciamo a rendercene conto solo ora, con limitate  reazioni dirette di pochi Cittadini e con il silenzio assoluto da parte di tutte le Istituzioni, del Governo, dei Partiti politici, delle Confederazioni ed Associazioni di categoria, dei Sindacati, nonché dei mezzi d'informazione!

La detta atroce truffa continuata ed il detto atroce tradimento continuato sono prodotti dall'assurdo tipo di funzionamento del sistema giuridico italiano , costituito dalle Istituzioni della Giustizia e dai  Professionisti  coinvolti.

Infatti tale tipo di funzionamento ha portato ad una effettiva gravissima mancanza di Giustizia !

Tipo di funzionamento che, già da diversi anni, permette in tutta Italia:

- lo sviluppo di una "organizzazione criminale integrata nella società"

- lo sviluppo della mafia dei colletti bianchi

- lo sviluppo di molteplici gravi illegalità, corruzioni e criminalità nelle attività economiche e nelle Istituzioni con una "vasta complicità delle professioni, banchieri, notai, avvocati, commercialisti, amministratori locali e anche esponenti politici"

- l'attuazione da parte delle mafie, prevalentemente nel Centro-Nord, del "riciclaggio di 140 miliardi di Euro, pari a 10 finanziarie, nell'anno 2010"e di "130 miliardi nel 2009" nonché di "150  miliardi  nel  2011"

- lo sviluppo di un sistema sociale mafioso, ormai profondamente radicato

- la eliminazione della libera concorrenza , conseguente a tali giganteschi riciclaggi mafiosi

- la impossibilità di normale libera imprenditorìa, per l'esposizione ai pesanti attacchi delle mafie sommerse, molto poco contrastate, e per l'assenza di libera concorrenza

- la impossibilità di crescita economica non mafiosa, cioè il disastro completo del Paese, non certo evitato dalle 'liberalizzazioni', che anzi possono favorire lo sviluppo delle attività imprenditoriali delle mafie

- la effettiva facilitazione per le banche che vogliano praticare l'anatocismo e l'usura, e la protezione più efficace per quelle che già lo hanno fatto

- la produzione per numerosissimi Cittadini di anni di MARTIRIO e MORTE; fatti di cui il sottoscritto è protagonista e testimone

- la sistematica offesa dei DIRITTI DELL'UOMO.

Le parole tra virgolette sono parole testuali del Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Senatore Giuseppe Pisanu, riportate nei contesti specifici trattati nel sito/blog www.funigiglio.net, della iniziativa culturale:  FuniGiglio - insieme, con consapevolezza, per il Risveglio Etico Sociale, contro le mafie sommerse dilaganti. In cui vi sono anche ampie documentazioni e testimonianze di quanto qui esposto.

Purtroppo risulta chiaro che le condizioni attuali dell'Italia sono largamente peggiori rispetto a quanto viene espresso ufficialmente dai mezzi di informazione e nei dibattiti televisivi !

La GIUSTIZIA è uno dei VALORI fondamentali di uno STATO come vorremmo fosse l'ITALIA !

Tutti ormai sono consapevoli della mancanza della Giustizia, ma nessuno fa niente, limitandosi a dire che si deve fare la riforma della Giustizia; mentre è necessario fare ben altro !! Subito !!

L'unica salvezza possibile è riposta nell'azione diretta che concretamente vorremo esplicare noi Cittadini Italiani, dopo aver preso consapevolezza dell'effetto di anni di trionfo dell'Ingiustizia, della Criminalità e delle Mafie in tutta Italia !!

UN  PAESE  SENZA  GIUSTIZIA  NON  E'  UN  PAESE  CIVILE  !!! 

UMANAMENTE  NEMMENO  VIVIBILE !!!

 Scritto il 20/1/2012 alle 17:38 | commenti (0)

Saviano: "Contro le mafie il metodo Falcone"

L'intervista di Roberto Saviano è molto preziosa e rispecchia la dura realtà che stiamo vivendo e che la storia delle mie aziende, estorte da queste mafie, in Lombardia, testimonia ampiamente!

Ing. Angelo Funiciello



 Scritto il 1/12/2011 alle 16:04 | commenti (0)
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